LUCCA COMICS: UNA PIOGGIA DI NOVITÁ

DI LUCIA LUSTIG

Lucca Comics è sempre una sfida contro il tempo: cronologico e atmosferico. Le mura della città tengono piacevolmente prigionieri i loro visitatori, che finiscono per soffrire di una particolare Sindrome di Stoccolma per cui, a fine giornata, si lasciano con fatica alle spalle quel mondo parallelo che è la fiera del fumetto più grande d’Italia.

È una sfida difficile, se non impossibile, riuscire a vedere tutto; non è neppure così realizzabile vedere almeno ciò che si vuole: proverò, quindi, a “sorvolare” la fiera come un’ape, fermandomi su alcuni dei suoi “fiori” che mi hanno attirata tra le loro pagine, con particolare attenzione ai prodotti destinati ai lettori più giovani.

Tante, tantissime le proposte per i piccoli appassionati di comics: tra l’ormai consolidato e sempre più ricco catalogo di graphic novel de Il castoro (dove Raina Telgemeier è regina, ma non indiscussa), mi salta all’occhio Case rosse, con l’inconfondibile stile grafico di Rita Petruccioli, autrice del fumetto insieme a Susanna Mattiangeli. Un quartiere popolare, un gruppo di amici con cui condividere l’avventura della crescita, i problemi quotidiani di una fase della vita dove i rapporti tra i pari sono molto importanti.

E in effetti, cosa può salvare dai drammi dell’adolescenza se non le buone amicizie, soprattutto se non ci conformiamo alle mode e agli interessi più popolari? Anche ne Il club dei disadatta.i.e di Cati Baur, edito da Comicout, ritroviamo il tema della forza e del supporto di un gruppo di amici nel fronteggiare le difficoltà (e in particolare l’aggressione subita da uno di loro) e nel riuscire a vivere serenamente la propria identità in crescita e il fatto di non omologarsi alla maggior parte dei coetanei.

Anche Beccogiallo si arricchisce di nuovi titoli a fumetti: allo stand della casa editrice spicca School of love, una storia al femminile che tocca le tematiche dell’amicizia, i primi amori, l’impatto emotivo delle maldicenze su chi le subisce e il grande potere della solidarietà tra ragazze, il tutto condito da uno stile fresco, tra il manga e la Disney delle W.I.T.C.H., con atmosfere a colori pastello, che conquisteranno le giovani lettrici, fornendo loro personaggi in cui identificarsi.

Se School of love colpirà il bersaglio della fascia dei preadolescenti, è la nuova serie Paleo stories che sbaraglierà tra i più piccoli, con una trama ricca di scoperte, misteri e avventure, sempre con un gruppo di ragazzini protagonisti, i Paleo Hunters, appassionati di fossili e dinosauri, insieme ai quali il lettore avrà anche modo di scoprire curiosità e approfondire argomenti legati alla Preistoria. Il progetto è supportato dal programma di innovazione e ricerca dell’Unione Europea Horizon 2020.

Per concludere il mio “volo” sullo stand Beccogiallo, non posso fare a meno di citare Funny things, di Luca Debus e Francesco Matteuzzi, gradevolissima biografia di Charles M. Shulz a fumetti, strutturata con brevi e ironiche narrazioni a strisce, proprio come i mitici Peanuts.

Anche Tunué mi offre davvero molti spunti, tanto che non so bene dove “posarmi”: la saga delle Sorelle Gremillet, tra mistero, avventura, drammi del passato che bussano alla porta e complicità tra sorelle, mi attira immediatamente, anche perché lo stile grafico di Barbucci, che firma questa trilogia insieme a Giovanni Di Gregorio, è già una garanzia.

Sempre di Tunué, impossibile non rimanere affascinati da Momo, di J. Garnier e R. Hotin, un delicato affresco sull’infanzia che vede come protagonista un bambino che, sebbene cresca in un piccolo villaggio della Normandia, ricorda in alcuni aspetti, specialmente nel character design, i più amati tra i piccoli protagonisti dei capolavori nipponici del Maestro Hayao Miyazaki.

Da Gallucci non posso fare a meno di soffermarmi sul delizioso fumetto di Cathon dal titolo Mimosa e Sam. Il ladro di foglie, adatto anche ai bambini più piccoli, che ci catapulta in un minuscolo mondo dai colori tenui, tra verdure e insettini, dove le indagini dei due protagonisti per scoprire chi abbia rosicchiato la pianta di basilico oscillano tra una comica serietà e un’immensa tenerezza.

Ma, sempre nella collana Balloon, Gallucci non si fa mancare anche proposte a fumetti per lettori più grandicelli, con due pilastri shakespeariani in un’interessante versione graphic novel, Amleto e Romeo e Giulietta.

Insomma, c’è l’imbarazzo della scelta per chi vuole tuffarsi nella lettura a fumetti, in un panorama di proposte davvero vasto per genere, età, stile grafico e narrativo.

Il mio volo sulla fiera non finisce qui, ma chi frequenta Lucca comics sa che per vederla tutta ci vorrebbero i superpoteri dei protagonisti dei suoi fumetti, figuriamoci per riuscire a raccontarla!